Misura la dispersione dei risultati e il livello di rischio di una strategia di scommesse ripetuta su più operazioni.
Quando ripeti una strategia di scommesse su molte operazioni, il risultato finale non sarà quasi mai esattamente il valore atteso (EV) calcolato in teoria — oscillerà attorno ad esso per effetto della normale casualità. La deviazione standard misura quanto ampia può essere questa oscillazione: più è alta, più i risultati reali possono discostarsi dal valore medio atteso, anche mantenendo lo stesso edge statistico.
Questo calcolatore ti mostra non solo il rendimento medio atteso, ma anche il range realistico di risultati in cui puoi aspettarti di trovarti, secondo la distribuzione statistica normale: il 68% delle volte (±1 deviazione standard) e il 95% delle volte (±2 deviazioni standard).
Con i valori di esempio (stake €10, 90 operazioni, quota 2.00, strike rate 55%), noterai che anche con un EV positivo di €90, l'intervallo al 68% include valori negativi — un promemoria di quanto la varianza a breve termine possa essere ingannevole anche con una strategia vincente sulla carta.
La deviazione standard totale cresce con la radice quadrata del numero di operazioni, mentre il valore atteso cresce linearmente. Questo significa che, aumentando il campione di scommesse, il rapporto tra variabilità e rendimento atteso tende progressivamente a diminuire: è la ragione statistica per cui una strategia con edge positivo ha bisogno di un campione ampio prima che i risultati reali si avvicinino in modo affidabile al valore teorico.
È il risultato medio che ti aspetti nel lungo periodo, calcolato moltiplicando il profitto atteso per singola scommessa per il numero totale di operazioni. Non garantisce il risultato di una singola sessione, ma descrive la tendenza a lungo termine.
Misura quanto i risultati reali possono discostarsi dal valore atteso per la normale casualità delle scommesse. Una deviazione standard alta significa risultati molto variabili da una sessione all'altra, anche con lo stesso EV.
Sono intervalli di confidenza statistici basati sulla distribuzione normale: circa il 68% dei possibili risultati rientra in ±1 deviazione standard dall'EV, e circa il 95% rientra in ±2 deviazioni standard.
Perché la deviazione standard totale cresce con la radice quadrata del numero di operazioni, mentre il valore atteso cresce linearmente. Con più scommesse, il rapporto tra variabilità e rendimento atteso tende a diminuire.