1. Cos’è il cashout
Il cashout è una funzione offerta da molti bookmaker (e gestibile anche in exchange) che ti permette di chiudere una scommessa prima della fine dell’evento. In cambio, ricevi:
- un importo inferiore rispetto alla vincita piena, se sei in vantaggio;
- una perdita ridotta rispetto a quella potenziale, se sei in svantaggio.
2. Perché i bookmaker amano il cashout
Il cashout non è un favore altruistico: è uno strumento che permette al book di chiudere posizioni, gestire il rischio e incassare margine extra.
- Ti invita a interagire di più con il live (maggiore volume di gioco).
- Ti spinge a “bloccare” profitti potenziali in cambio di vincite più piccole.
- Ti fa accettare perdite che magari un modello freddo considererebbe ancora recuperabili.
3. Cashout automatico vs gestione manuale
Mostra un pulsante con l’importo che puoi incassare subito. Il valore include il margine del bookmaker e spesso non è perfettamente “fair”.
In exchange o usando un’altra scommessa, puoi replicare un cashout piazzando bet opposte. Richiede calcoli più rigorosi e attenzione alle commissioni.
4. Quando può avere senso il cashout
Non esistono regole assolute, ma ci sono scenari in cui il cashout può essere uno strumento di gestione del rischio, se usato con criterio:
- Quando hai sbagliato valutazione pre–match e i dati in campo lo confermano chiaramente.
- Quando il profitto offerto, pur inferiore al massimo, rappresenta un buon risultato sulla tua cassa.
- Quando hai combinato più eventi (multipla) e il peso psicologico di tenere aperta la scommessa è troppo alto.
5. Errori comuni legati al cashout
- Cashoutare ogni volta che si è in minimo vantaggio, cedendo troppo margine al book.
- Fare cashout solo per paura di “vedere sparire” una vincita potenziale.
- Usare il cashout per rientrare subito in un’altra scommessa, aumentando il volume senza logica.
6. Psicologia del cashout
Il cashout è progettato anche sulla base di meccanismi psicologici:
- Avversione alla perdita: preferisci un piccolo guadagno certo a un guadagno maggiore incerto.
- Effetto “quasi vincita”: vedere cifre verdi ti spinge a bloccare qualcosa subito.
- Paura di rimpianto: temi di vedere ribaltare il risultato dopo aver rifiutato il cashout.
7. Linee guida per un uso più consapevole
Alcuni principi:
- Non usare il cashout per “salvare” ogni bet: accetta che alcune scommesse andranno perse.
- Se fai cashout, prenditi una pausa prima di reinvestire l’importo.
- Confronta, quando possibile, il cashout del book con un cashout “manuale” teorico per capire quanto margine stai pagando.
8. Cashout su exchange
In exchange il cashout può essere costruito manualmente piazzando scommesse opposte (back/lay) a quote diverse, in modo da avvicinare i profitti/perdite sui possibili esiti.
Questo richiede:
- Calcolo accurato degli stake.
- Considerazione delle commissioni.
- Tempismo (le quote cambiano molto in fretta).
9. Glossario cashout
- Cashout
- Chiusura anticipata di una scommessa in cambio di un importo offerto dal book o dal mercato.
- Cashout parziale
- Chiusura di solo una parte della puntata, lasciando il resto attivo.
- Valore atteso (EV)
- Guadagno medio teorico di una decisione (cashout o mantenere la scommessa) nel lungo periodo.
10. Conclusione
Il cashout può essere uno strumento di gestione del rischio, ma solo se usato all’interno di una strategia pensata e non come reazione emotiva.